Patto di amicizia tra Milazzo e la città cinese di Huangshan

Un quadro, la bellezza di un Castello, la curiosità di un amministratore. Tre ingredienti che hanno portato in pochi mesi ad un patto di amicizia tra la città cinese di Huangshan  e il Comune di Milazzo siglato ieri, seppur a distanza, tra i due sindaci. Una storia tutta da raccontare quella nata, quasi per caso, tra due città distanti circa diecimila chilometri.
Era la fine dello scorso anno quando il maestro Lorenzo Chinnici, artista milazzese noto nel panorama dell’arte contemporanea, ha inviato cinque quadri alle istituzioni cinesi quale atto di ringraziamento per il dono che quel governo ha fatto alla provincia di Messina ed in particolare a Merì sua città natale, di oltre 50 mila mascherine. Uno di quei quadri, raffigurante la cittadella fortificata di Milazzo, è stato consegnato al municipio di Huangshan. Nasce la curiosità dei politici locali che chiedono al maestro Chinnici informazioni dettagliate su quella “rocca” e sulla città di Milazzo. Un interesse crescente che Chinnici racconta all’amico Franco Russo, attuale consigliere comunale che matura l’idea di avviare una collaborazione istituzionale con questa città attratta dalla bellezza di Milazzo. Partono le interlocuzioni sino a quando ieri si concretizza il patto d’amicizia sottoscritto, a distanza, dal sindaco di Huangshan, Sun Yong e da Midili.
“Orgogliosi di firmare questo memorandum – ha detto il primo cittadino mamertino -.  Con Huangshan ci accomuna la realtà industriale e l’essere città culle delle rispettive culture. Sono convinto che il protocollo che oggi firmiamo, rappresenti il punto di partenza per future ed importanti collaborazioni. Non appena la pandemia che ci ha impedito di suggellare in presenza la firma del memorandum sarà debellata, avremo l’onore di ricevere i rappresentanti della città cinese per far conoscere direttamente la nostra storia, le nostre bellezze architettoniche e i nostri beni culturali, oltre chiaramente al buon cibo ed alla tradizione culinaria siciliana di Milazzo”.